Privacy: Cangini, stop abuso social, serve informazione qualità


Roma, 21 mar. (AdnKronos) - Stop all'abuso dei social, tutelare l'informazione di qualità che deve esssere "affidata a professionisti, veicolata su temi giusti, caratterizzata da analisi, raccolta di dati, riflessione". Lo sottolinea Andrea Cangini, già direttore del Quotidiano nazionale e neo senatore di Forza Italia.

"Lo scandalo che ha travolto Facebook e Cambridge Analytica -spiega Cangini all'Adnkronos- è solo la punta di un iceberg che ci ostiniamo a non vedere. L’abuso dei social e del digitale dà dipendenza, isola dal mondo come la cocaina e lentamente erode nei più giovani quelle facoltà che un tempo andavano a costituire la cosiddetta intelligenza: lo spirito critico, la capacità di concentrazione, l’esercizio del dubbio, la memoria. Dementi digitali condannati a vivere in un eterno presente".

"La carta -prosegue Cangini- è ormai per pochi. Le informazioni e la conoscenza viaggiano in Rete: chi, nell’era della comunicazione, controlla la Rete controlla le coscienze. Forma il gusto, indirizza agli acquisti. Impone una visione del mondo, orienta il voto. Semplicemente stabilendo, dietro la maschera di un algoritmo, l'ordine delle prime cinque notizie che appaiono sullo schermo quando facciamo una ricerca, Google indirizza e plasma in maniera decisiva la coscienza collettiva. Un potere enorme. Un potere mai visto prima su una scala così vasta. Una scala globale. Dunque, un potere imperiale". (segue)

(Adnkronos)