Food: a Host Milano pane e pasta del futuro, settore vede + 5,4% annuo (2)


(AdnKronos) - Giovanni Gaibazzi, Export Manager di Tagliavini, storico produttore di forni vede un connubio sempre più stretto fra ristorazione e panificazione. "C'è un numero crescente di concetti misti di locali che propongono insieme bakery e gastronomia. È una tendenza globale, ma riguarda anche l’Italia, dove gli operatori cercano di bilanciare l’innovazione e la tradizione". Al tempo stesso, cresce l'attenzione per la qualità di quanto si consuma, tanto a livello di prodotti freschi e salutari, quanto di sostenibilità e trasparenza lungo l’intera filiera di approvvigionamento.

Fra i grandi protagonisti di questa evoluzione non poteva mancare una grande icona Made In Italy come la pizza. Mario Moretti, ceo di Moretti Forni, osserva che nel mondo "c’è una crescente domanda di pizza napoletana, con un occhio alla spettacolarizzazione nella realizzazione". Questo significa che il mercato all'estero premia pizzeria a vista e show-cooking. Tra le nuove frontiere del gusto per la pizza che si stanno confermando in questa edizione di Host, c'è il senza glutine, la pizza in pala e la pizza gourmet, insieme alle nuove tecniche d’impasto e farcitura.

Dunque, "attenzione all’ambiente, all’ethical feel good, alle diete, al bio sono elementi sempre più fondamentali", conclude Antonioli. "A questo contesto si abbina un secondo ragionamento: il concetto di premium price, inteso come rispetto di valori quali autenticità e credibilità, oltre che, ovviamente, qualità, da assicurarsi, nell’industria agroalimentare, su tutti i passaggi della filiera".

(Adnkronos)