Pfas: Arpav, con filtri sugli acquedotti raggiunto obiettivo 'zero' (2)


(AdnKronos) - (Adnkronos) - Per quanto riguarda i costi che potrebbero sostenere in bolletta i cittadini “Il massimo costo stimato per chi risiede nei comuni della zona rossa – ha detto Dell’Acqua - potrebbe essere, a partire dal 2019, di un euro l’anno a persona”.

Tali operazioni sono state attivate nelle more della realizzazione di interventi strutturali sulla rete acquedottistica del Veneto, giÓ avviati, e che dovrebbe concludersi entro cinque anni e della necessaria modifica della normativa. “Per evitare quanto successo con i PFAS Ŕ necessario agire in prevenzione – ha aggiunto Dell’Acqua - ad esempio rendendo obbligatorio il piano di sicurezza per tutti gli acquedotti del Veneto”.

Le analisi sono pubblicate nel sito www.analisipfas.it dal lunedý al venerdý e sono effettuate sulle acque destinate al consumo umano all’uscita dagli impianti di potabilizzazione nei 21 comuni dell’Area di Massima Esposizione Sanitaria o zona rossa. Per questi comuni la normativa regionale ha stabilito che, nell'arco temporale di sei mesi, i valori di PFOA + PFOS dovranno risultare inferiori o uguali a 40 nanogrammi/litro.

(Adnkronos)